Babywearing

Il Babywearing è la pratica di indossare o portare un bambino in una fascia o in altro supporto portabebè. E’ una pratica che ha radici molto antiche ed è praticata in tutto il mondo. Nei paesi industrializzati ha guadagnato popolarità negli ultimi decenni grazie ad un cambiamento di stile di genitorialità promosso dai sostenitore dell’attaccamento e del contatto.

Il babywearing può essere praticato dalla nascita (se mamma e bambino sono in salute) e fino a quando entrambi lo desiderano.

Come ogni capacità acquisita, il babywearing ha bisogno di una certa pratica iniziale (si può paragonare al gesto di imparare ad allacciarsi le scarpe).


I vantaggi sono innumerevoli:

Il contatto aumenta il livello di ossitocina della madre portando ad un legame più intimo con il proprio bambino, può facilitare l’allattamento al seno, ridurre la depressione post partum e creare un benefico legame paterno.

I bambini portati sono generalmente più tranquilli, piangono meno, hanno tutti i bisogni primari immediatamente soddisfatti.
Il babywearing aiuta il neonato a continuare il suo sviluppo neurale, gastrointestinale e respiratorio nonchè a stabilire l’equilibrio ed un tono muscolare costante.

I bambini portati godono di un attaccamento più sicuro con i portatore.

Il babywearing se fatto correttamente può ridurre il rischio della SIDS (sindrome della morte in culla).

Il babywearing è pratico e permette al genitore di avere le mani libere per sbrigare altre faccende di vita quotidiana nei limiti della sicurezza.